Costruire un’economia al servizio delle persone e del lavoro

Quando acquistiamo un bene o affidiamo un lavoro a qualcuno, scegliamo anche quali attività sostenere e quali relazioni favorire. L’economia solidale parte da questa possibilità quotidiana: mettere in relazione persone e imprese affinché la produzione, il lavoro e gli scambi contribuiscano al benessere comune di tutte le parti coinvolte.

La Comunità Economica Solidale è la parte del progetto Comunità Solidali in cui traduciamo i valori della solidarietà in atti economici concreti. Il punto di partenza sono i bisogni reali, le competenze disponibili e l’impegno reciproco tra chi offre e chi utilizza beni e servizi.

Tre principi per agire

Cooperazione

Costruire fiducia attraverso il dialogo, accordi trasparenti, responsabilità condivise e rispetto degli impegni. Quando nasce una difficoltà, il confronto aiuta a cercare insieme una soluzione che salvaguardi la relazione e il bene comune. Cercare insieme soluzioni praticabili permette così di costruire rapporti economici che durano oltre il singolo acquisto.

Valorizzazione

Riconoscere il valore delle conoscenze, del tempo, delle capacità che le persone immettono nelle attività produttive. Per questo il prezzo di un bene o di un servizio tiene conto della qualità, del lavoro necessario e delle condizioni di chi lo offre e di chi lo acquista. Produttori, professionisti, lavoratori e clienti devono potersi confrontare per stabilire condizioni giuste ed eque.

Sostenibilità

Una buona intesa deve usare responsabilmente le risorse, limitare gli sprechi, valutare le conseguenze ambientali e sociali delle decisioni, con attenzione alla vita delle comunità.

Questi principi sono sviluppati nel Codice Etico per l’Economia delle Comunità Solidali elaborato nell’ambito del progetto.

Come vogliamo far crescere le collaborazioni

Acquisti organizzati e rapporti più diretti

Mettere in contatto gruppi di cittadini e attività produttive consente di concordare forniture, quantità, qualità e modalità di consegna. Quando è utile, gli ordini programmati possono dare maggiore prevedibilità a chi produce e aiutare le famiglie a organizzare le proprie spese.

Filiere più corte e collaborazione tra imprese

Siamo determinati a facilitare l’incontro diretto tra produttori, fornitori, professionisti e utilizzatori finali, riducendo le intermediazioni superflue. Gli accordi fra imprese favoriscono forniture più stabili, lavorazioni complementari e, dove conveniente, l’organizzazione condivisa di trasporti e logistica. L’obiettivo è conservare sul territorio più valore prodotto dal lavoro.

Sostegno alle attività produttive

Le piccole e medie imprese custodiscono competenze e capacità essenziali per l’economia del Paese. Il progetto promuove collaborazione, scambio di conoscenze e, progressivamente, forme di supporto professionale su questioni che incidono sulla continuità delle attività, tra cui accesso al credito e rapporti bancari e fiscali. Le iniziative specifiche vengono definite con i professionisti competenti.

Strumenti per regolare gli scambi

Accanto ai pagamenti in euro stiamo studiando forme complementari di regolazione dei rapporti economici, compresa la compensazione tra crediti e debiti e l’eventuale impiego di unità digitali. Questi strumenti sono utili in quanto facilitano scambi reali e accordi trasparenti.

Italia Che Lavora – La casa comune per la Comunità Economica Solidale

Italia Che Lavora è l’associazione individuata per riunire progressivamente le persone e le organizzazioni interessate a questo percorso e che intendono contribuire alla creazione e allo sviluppo della Comunità Economica Solidale. Le iniziative saranno sviluppate in base alle esigenze concrete e con le necessarie competenze professionali man mano che il numero degli associati crescerà. Lo sviluppo operativo di questo sistema economico avverrà attraverso il sito dell’associazione, pensato per favorire l’incontro fra partecipanti e accompagnare, nel tempo, acquisti organizzati, collaborazioni produttive e strumenti comuni.

Due strumenti digitali – I primi mattoni del progetto

Wallet Multisig per Comunità Solidali

Abbiamo incorporato nel progetto un portafoglio digitale basato su blockchain. Consente di gestire conti, token, monete complementari di vario tipo e di verificare i movimenti registrati. Nella configurazione multifirma permette di autorizzare trasferimenti con il consenso di più soggetti. Costituisce il primo tassello su cui si baseranno le relazioni economiche della comunità, che stiamo definendo insieme alle regole d’uso delle unità digitali utilizzate e alle verifiche normative e organizzative necessarie.

Apri il Wallet Multisig 🡕

Un sito per l’incontro tra domanda e offerta delle Comunità Solidali

L’altro strumento è un sito che permette di ricercare i beni e i servizi disponibili sulle piattaforme dei partner diffuse sul territorio. Il sistema si avvale di un software concepito per una integrazione a basso o nullo impatto con le piattaforme remote. Ora è in fase di consolidamento tecnico e potrà contribuire all’organizzazione delle future collaborazioni economiche.

Partecipa al percorso

Se rappresenti un’attività produttiva, un’associazione, un gruppo di acquisto o se vuoi condividere un bisogno concreto, puoi contattarci attraverso la pagina «Voglio partecipare». Le nuove collaborazioni cominciano conoscendo le persone e le loro proposte.